giovedì 30 gennaio 2014

ALLA FINE




 Il video ufficiale di ALLA FINE singolo estratto dall'ultimo lavoro di Renato Zero "AMO - Capitolo II"

Arriva Dario, l’app che batte il diabete

Misurare gli zuccheri nel sangue, tenere il conto dei carboidrati, verificare il livello di insulina e sforzo fisico. Chi soffre di diabete ha molte cose di cui preoccuparsi e, da oggi, un alleato in più. Il suo nome è Dario, ed è il prodotto di un team di startupper israeliani. Si tratta di una app collegata a un device portatile capace di controllare in modo integrato tutti i parametri chiave per la salute. Tutto gira intorno a un piccolo apparecchio tascabile: “al suo interno ci sono una cartuccia da 25 linguette e un glucometro wireless dotato di un ago sottilissimo” spiega il CEO di Labstyle Innovations, Erez Raphael. 
Basta pungersi la punta del polpastrello, lasciare che la linguetta assorba una goccia di sangue e collegare il dispositivo allo smartphone attraverso il jack delle cuffie per liberare il potenziale della piattaforma. Dario si sincronizza automaticamente col profilo online dell’utente, permettendo di visualizzare i dati riguardanti il glucosio, di confrontarli in tempo reale con quelli passati, di condividerli con medici o familiari e di accedere ad un ampio database di cibi e valori nutrizionali, facilitando le operazioni che chi ha problemi di diabete è abituato a compiere almeno 5 volte al giorno. 
Con l’idea che consigliare la giusta dose di insulina sia importante almeno quanto somministrarne una di spensieratezza e maggiore libertà nel trascorrere le proprie giornate. Il servizio prevede inoltre l’accesso a una community online per essere in contatto con altri diabetici nel mondo e confrontare così le proprie esperienze. La patologia riguarda infatti 400 milioni di persone e catalizza 98,4 miliardi di dollari di risorse tra diagnosi e cure.
 Numeri che anche gli apparecchi sanitari mobili possono aiutare a tagliare. Certo non si tratta della prima app di questo genere (vedi Glucose Buddy, Glooko e MySugr) ma il suo stile all-in-one la rende unica. “Molte soluzioni sono focalizzate più che altro sulle misurazioni, mentre portarle sul cloud è il primo passo per trasformare la sanità, identificando i trend e permettendo a dottori e pazienti di adattare più velocemente cure e comportamenti”, afferma David Edelman, direttore della strategia del prodotto. Un filone, quello della mobilità, che abbiamo visto trionfare al CES 2014 insieme a quello dei dispositivi cosiddetti wearable. Tecnologie da indossare, oltre che da usare. Dario e il suo design high-tech sembrano essere il tentativo più all’avanguardia per portare in questa direzione anche le attrezzature di uso medico. Da fine 2013 l’app è scaricabile gratuitamente in Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda (sia su iOS che Android).
Fonte Wired.it

martedì 28 gennaio 2014

Auto fantasma

Svolta per la sicurezza stradale: sta per essere inferto un colpo durissimo alle cosiddette auto fantasma: i 3,8 milioni di veicoli che in Italia circolano impuniti senza assicurazione hanno le ore contate. Dal prossimo 15 febbraio entrerà infatti in vigore un micidiale sistema di controllo che non lascerà scampo. Come? Usando le migliaia di telecamere presenti sulle nostre strade (da quelle del Tutor a quelle della ZTL, passando per quelle del Telepass o dei "sorpassometri") che invieranno i dati alla polizia. Sembra facile ma non lo è: il progetto va avanti da secoli ma per renderlo finalmente realizzabile è stato necessario modificare diverse leggi, creare un archivio di auto non assicurate e gestire in tempo reale questa mole di dati per arrivare a contestazioni immediate.

Domani verrà infatti presentato un emendamento al decreto "Destinazione Italia" – da parte del relatore Yoram Gutgeld del Pd - che contiene tutte le modifiche legislative e che una volta approvato (venerdì o più probabilmente i primi giorni della prossima settimana) manderà in porto la grande rivoluzione della nostra mobilità. E già perché nel frattempo si è lavorato sulle omologazioni dei sistemi di rilevazione automatica (diversa per questi tipi di controllo) e sulla messa a punto del data base delle auto non assicurate. E' stato infatti creato un "web service" (una piattaforma della Motorizzazione Civile) per fornire in tempo reale i dati di quali auto non sono coperte da 
assicurazione. Le polizie lo possono interrogare in qualsiasi momento e mettere in piedi controlli impensabili fino a qualche tempo fa. 

"Cambia – come ci ha spiegato Erasmo D'Angelis Sottosegretario Infrastrutture e Trasporti con delega alla sicurezza stradale e alla Riforma del Codice della Strada - però il sistema degli accertamenti. L’archivio informatico della motorizzazione con la digitalizzazione dei processi, da metà febbraio, sarà in grado di fornire in tempo reale al ministero dell'interno e alle forze dell'ordine tutti i dati delle auto senza copertura assicurativa e daremo ovviamente comunicazione ai cittadini interessati e, senza accanimento vessatorio, spiegheremo che entro 15 giorni devono rimediare". 

Le sanzioni per chi circola senza assicurazione possono infatti essere pesanti: si va da 841 a 3.366 euro e c'è poi il sequestro del veicolo (che sarà restituito entro 60 giorni se il proprietario paga la sanzione, le spese di custodia e trasporto e un premio di assicurazione di almeno sei mesi). Tuttavia - va detto - ci sono due ipotesi in cui la sanzione scende a un quarto della somma minima: se la copertura assicurazione è riattivata entro 30 giorni dalla scadenza. Oppure se l'interessato entro 30 giorni dalla scadenza della contestazione decide di rottamare il veicolo. Non solo: chi circola con una vettura senza assicurazione, approfittando dello sconto del 30% sulla multa se paga entro cinque giorni poi può avere un'ulteriore riduzione fino a 147 euro. Ben poca cosa alla fine...

In ogni caso – almeno – ora c'è un raffinato sistema di controllo e nell'attesa che il famoso D.M. del 9 agosto 2013 in vigore dal 18 ottobre scorso, quello che introduce il famoso tagliando elettronico di assicurazione, diventi operativo, ora c'è un raffinato sistema di controllo. Sistema che al cittadino non costerà nulla e che non lascerà scampo considerando che in Italia circa cinque milioni di viaggiatori transitano quotidianamente sulla rete autostradale, che 40 città hanno le ZTL, che il Tutor sorveglia oltre 3000 km e che abbiamo oltre 600 piste di Telepass. 

Caleranno per questo le tariffe RcAuto? Vedremo. Di sicuro dal 15 febbraio ci saranno meno automobilisti che non riescono ad essere risarciti dopo un incidente con un’auto priva di assicurazione. Un bel passo avanti.

"Le auto che viaggiano senza assicurazione - spiega Erasmo D'Angelis Sottosegretario Infrastrutture e Trasporti con delega alla sicurezza stradale e alla Riforma del Codice della Strada - stanno avendo un forte impatto negativo anche su una quota dei contenziosi post incidenti stradali con lesioni, che in Italia nel 2012 sono stati 186.726 con 264.716 feriti e 3653 morti. A farne le spese sono migliaia di vittime che non riescono ad essere risarcite. Le cause dell'evasione sono diverse e su tutte la crisi, l'eccessiva tassazione che oggi pesa di più. Cambia però il sistema degli accertamenti. L’archivio informatico della motorizzazione con la digitalizzazione dei processi, da metà febbraio, sarà in grado di fornire in tempo reale al ministero dell'interno e alle forze dell'ordine tutti i dati delle auto senza copertura assicurativa e daremo ovviamente comunicazione ai cittadini interessati e, senza accanimento vessatorio, spiegheremo che entro 15 giorni devono rimediare. Aumentiamo quindi la capacità di contrasto alle frodi assicurative perchè penalizzano tanti cittadini onesti". 

"E' il tassello di un lavoro di snellimento - continua D'Angelis - trasparenza e digitalizzazione delle procedure che porterà maggiore velocità ed efficacia nei controlli. Stiamo accelerando, senza costi aggiuntivi, verso un servizio migliore come dimostra anche il successo della nuova patente digitale".
 Repubblica.it

La scienza




La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità.


Nikola Tesla

lunedì 27 gennaio 2014

Mentolo per dimagrire

In uno studio appena pubblicato sulla rivista inglese Molecular and Cellular Endocrinology un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Medicina dell'Università di Padova ha individuato i meccanismi molecolari la cui attivazione regola la trasformazione del tessuto adiposo bianco in tessuto adiposo con caratteristiche simili a quelle del tessuto adiposo bruno in grado di bruciare i grassi immagazzinati al suo interno producendo calore. «Una delle molecole in grado di indurre questa trasformazione è il mentolo - spiega il dottor Marco Rossato, della Clinica Medica 3, coordinatore del gruppo di ricercatori - noto a tutti per la capacità di evocare una sensazione di freddo una volta a contatto con cute e mucose.
 Questa sostanza di derivazione vegetale e nota da migliaia di anni, stimola le cellule del tessuto adiposo bianco a consumare i grassi producendo calore». Il mentolo, ricorda Rossato, è utilizzato diffusamente nell'industria alimentare, cosmetica e farmaceutica e sembra privo di effetti collaterali nell'uomo e rappresenta pertanto una possibile nuova strategia per la cura dell'obesità. Lo studio padovano ha dimostrato come il tessuto adiposo bianco abbia dei sensori in grado di «sentire» direttamente il freddo senza la mediazione del sistema nervoso. Questi sensori, attivabili dal mentolo e da altre molecole simili, sono in grado di aumentare il metabolismo del tessuto adiposo bianco portando al consumo dei grassi depositati al suo interno e alla produzione di calore. (gazzettino.it)

Opere d'arte al Motor Bike Expo di Verona





domenica 26 gennaio 2014

Trenitalia e Bologna Fiere

Due biglietti d’ingresso al prezzo di uno e una corsia preferenziale per entrare alla Fiera di Bologna: sono i vantaggi riservati ai soci CartaFRECCIA che raggiungeranno il Capoluogo emiliano con le Frecce Trenitalia.

Le iniziative sono il frutto di due accordi rinnovati fra Trenitalia e Bologna Fiere.
Il primo, riservato ai soli titolari CartaFRECCIA, la carta fedeltà gratuita dei clienti Trenitalia, consentirà di assistere alle manifestazioni in programma nel 2014, usufruendo della promozione “2x1” (un solo biglietto per due visitatori) e di uno speciale “ingresso veloce”, con una cassa dedicata per evitare eventuali file. 

Basterà esibire alla biglietteria della Fiera, oltre alla carta fedeltà Trenitalia, il biglietto FrecciarossaFrecciargento oFrecciabianca utilizzato per raggiungere Bologna, in una data antecedente al massimo due giorni rispetto a quella d’ingresso alla manifestazione.

Il secondo accordo, valido per tutte le manifestazioni e gli eventi in programma nel 2014, permetterà a visitatori, buyer ed espositori di raggiungere Bologna viaggiando con le Frecce Trenitalia, con una agevolazione sul prezzo base, nei livelli di servizio Business, Premium e Standard del Frecciarossa e in 1a e 2a classe di Frecciargento e Frecciabianca

Perché i media (e i social) non parlano dell’alluvione di Modena?

http://www.rudybandiera.com/social-alluvione-modena-0124.html

sabato 25 gennaio 2014

Bando di selezione pubblica per Volontari di Protezione Civile


http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/70100

Whirlpool

La multinazionale degli elettrodomestici Whirlpool ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Norrköping, in Svezia, per trasferire la produzione di forni a microonde a incasso destinati al mercato europeo a Cassinetta di Biandronno, in provincia di Varese. Il piano potrebbe portare a nuove assunzioni nel Varesotto, dove si trova il principale centro produttivo in Italia, portando alla realizzazione di "un unico hub europeo degli elettrodomestici a incasso".

Nello stabilimento svedese lavorano attualmente 334 dipendenti, impegnati anche nelle attività di progettazione e di logistica. "L'assetto produttivo attuale dell'incasso non è più competitivo - ha spiegato Davide Castiglioni, vicepresidente Industrial operations di Whirlpool Emea - Questo piano ci aiuterà a migliorare la nostra posizione sui costi e determinerà consistenti economie di scala".

giovedì 23 gennaio 2014

Jubel - Klingande

Quanto mi piace....




Micro pale eoliche

Micro pale eoliche e un sistema più piccolo di un granello di riso per ricaricare lo smartphone. E' questo il futuro dei telefonini di nuova generazione? Nei prossimi anni, grazie allo sviluppo tecnologico, probabilmente saremo in grado di ricaricare i cellulari grazie all'energia ricavata dal vento. Un eccezionale sistema di mini pale eoliche potrebbe costituire il segreto per ricaricare i cellulari grazie a dispositivi realizzati appositamente a questo scopo. 
Esistono già in commercio dei caricabatteria ad energia solare per i cellulari. Forse, sfruttando anche il vento, non avremo davvero più bisogno di collegare i dispositivi alla rete elettrica per la ricarica. Il tutto sarà possibile grazie ad un apparecchio di piccole dimensioni, su cui gli esperti dovranno lavorare. Il mini eolico starebbe dunque compiendo grandi progressi. E' una buona notizia che l'energia ricavabile dal vento possa essere sfruttata anche senza le ingombranti pale eoliche disponibili in questo momento. La novità giunge dagli Stati Uniti, dove gli scienziati dell'Università del Texas, sede di Arlington, sono convinti che un dispositivo della grandezza di pochi millimetri sarà sufficiente per ottenere dal vento l'energia necessaria a ricaricare i cellulari. Al momento sappiamo che le micro pale eoliche avranno uno spessore di soli 1,8 millimetri.
 Della produzione dei nuovi micro dispositivi si occuperà probabilmente l'azienda WinMEMS Technologies Co., che si sarebbe già resa disponibile. Non resta dunque che attendere per comprendere se simili micro dispositivi potranno rappresentare una svolta nell'ambito delle energie rinnovabili, con un vero e proprio rilancio dell'eolico nel mondo. I sistemi di piccole dimensioni risolvono il problema dell'impatto ambientale delle pale, rendendo l'energia eolica disponibile ovunque per tutti.

Marta Albè - greenme.it

mercoledì 22 gennaio 2014

Batterie allo zucchero

Entro tre anni potrebbero arrivare sul mercato batterie allo zucchero molto più efficienti, economiche ed ecologiche rispetto a quelle attuali. Ad annunciarlo è l'articolo pubblicato sulla rivista Nature Communications dal gruppo di ricerca coordinato da Percival Zhang, dell'università della Virginia.

Le batterie allo zucchero hanno una densità di energia senza pari rispetto alle batterie convenzionali ed inoltre sono più economiche, ricaricabili e biodegradabili.
"Lo zucchero è un composto naturale perfetto per l'accumulo di energia, - ha detto Zhang -ed è quindi logico che cerchiamo di sfruttare questo potere naturale in un modo ecologico per produrre una batteria". La nuova pila dovrebbe essere sul mercato entro tre anni e servirà per dare potenza a telefoni cellulari, tablet, videogiochi e gli altri gadget elettronici che, possedendo sempre maggiori funzioni, richiedono sempre più energia.
Non è la prima volta che si sviluppano delle batterie allo zucchero, ma queste hanno una densità di energia di un ordine di grandezza superiore rispetto alle altre, funzionando più a lungo prima di dover essere ricaricate.

Secondo l'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente, solo negli Stati Uniti ogni anno vengono gettate via miliardi di batterie tossiche che minacciano l'ambiente e di conseguenza la salute dell'uomo. "Le nuove pile allo zucchero - afferma Zhang - potrebbero evitare che centinaia di migliaia di tonnellate di batterie finiscano nella discarica''.

Le batterie allo zucchero sono anche più sicure rispetto alle celle a combustibile a idrogeno o a metano in quanto, la soluzione zuccherina non è né infiammabile né tantomeno esplosiva ed inoltre possiedono una maggiore densità di immagazzinamento di energia. La batteria infine è ricaricabile aggiungendo semplicemente dello zucchero, come si fa con l'inchiostro per le cartucce di stampa.(Ansa.it)

La cantante al Photoshop

Boggie è una giovane cantante ungherese che ha trovato un modo intelligente per mettersi in mostra. Per il videoclip del suo nuovo brano, Nouveau Parfum, si è lasciata trasformare a tempo di musica da esperti degli effetti speciali: spenta e struccata all'inizio del brano, luminosa come una popstar dopo poco più di tre minuti. Il risultato è un video curioso che si appresta a diventare virale sul web

 
BOGGIE - NOUVEAU PARFUM (official music video) from THE SOUP on Vimeo.

martedì 21 gennaio 2014

...la vita è non-senso

La mia vita si arrestò. Io potevo respirare, mangiare, bere, dormire, non bere, non dormire; ma la vita non c’era perché non c’erano desideri la cui soddisfazione mi sembrasse razionale. Se desideravo qualcosa, sapevo in anticipo che, soddisfacessi o no il mio desiderio, non ne sarebbe risultato niente. Se fosse venuta una fata e mi avesse proposto di esaudire i miei desideri io non avrei saputo cosa dire. Se nei momenti di ubriachezza avevo, non dico desideri, ma abitudini di antichi desideri, nei momenti di lucidità sapevo che era un inganno, che non c’era nulla da desiderare. La verità io non potevo neppure desiderare di conoscerla, giacché intuivo in che cosa consistesse. La verità era questa: che la vita è non-senso.
Lev Nikolàevič Tolstòj, CONFESSIONE

#vogliamogiovannilibero

Il giovane volontario di Palermo è stato sequestrato da un gruppo legato ai Taleban assieme al collega tedesco Bern Muehlenbeck il 19 gennaio del 2012 vicino a Multan, nel nord del Pakistan. Lavoravano entrambi per la ong Wel Hunger Hilfe. Da allora si sono perse le loro tracce. "Abbiamo rispettato per tutto questo tempo il silenzio chiesto dalla Farnesina", spiega Valeria De Marco, "ma adesso lanciamo una campagna per ricordare il suo caso e chiedere la liberazione". Da tutto il mondo l'appello su cartelli mostrati da centinaia di uomini e donne. La madre ha avuto un crollo psicologico ma continua a sperare. La raccolta delle firme consegnate a Napolitano e Letta. Una lettera al Papa: "Preghi per mio figlio, Santità"

lunedì 20 gennaio 2014

L’enigma della Bellezza


 I grandi capolavori del simbolismo, manierismo, paesaggismo, romanticismo e neoclassicismo diventano animati. Il progetto di Rino Stefano Tagliafierro trasforma i gesti “congelati” dei dipinti in animazioni digitali. Il sito del progetto


 
B E A U T Y - dir. Rino Stefano Tagliafierro from Rino Stefano Tagliafierro on Vimeo.

domenica 19 gennaio 2014

Taxinsieme

Basta iscriversi –gratis - e inserire luogo di partenza e arrivo del proprio viaggio. Sullo schermo appariranno i contatti di altri utenti con cui condividere itinerareo e dividere i costi. Il servizio, c’è anche l’app per smartphone, per ora è attivo a Milano, Catania, Messina,  Roma e Bari, con corse più frequenti da e verso le principali mete della città (stazione, ospedale, stadio). Ma di cosa stiamo parlando? Si chiama  www.taxinsieme.it ed è il primo portale web per la condivisione di taxi.

Naltra Venessia

sabato 18 gennaio 2014

GUIDA AL PESCE GIUSTO

I nostri bambini vedranno i pesci solo in fotografia se non si ferma l’ipersfruttamento!“… Il recente monito del Commissario europeo della pesca Maria Damanaki.
Come al solito, anche in relazione a questo tema, probabilmente siamo sicuri di averne sentito parlare da qualche parte…forse in TV…






http://www.consumaregiusto.it/index.html

Gianni Morandi & Fiorello cantano La Visita di Renzi al Colle

giovedì 16 gennaio 2014

mercoledì 15 gennaio 2014

Col cavolo

Gli americani non hanno ‘sto impiccio. Loro si dicono subito: ti amo. I love you. Se lo dicono per salutarsi, per farsi le coccole, per dichiararsi amore eterno. Altrimenti usano il mi piaci. Che almeno è leale. I like you. E visto che sono entusiasti lo dicono parecchio. Lo sussurrano all’orecchio della fidanzata e lo esclamano davanti a una fetta di cotechino. Noi invece sempre lì col misurino. Mi vuoi bene ma come? Come alla tua cocorita? Ma quanto? Dammi un’idea di dosaggio. S.q.? Secondo quantità come nelle ricette dei manuali? Adesso i codardi azzardano anche il: “Mi fai stare bene”. Alla Biagio Antonacci. Sai che sforzo. Mi fai stare bene lo puoi dire a chiunque. Persino al tuo medico shiatsu quando ti schiaccia i piedi e ti mette a posto la cervicale. E poi il mi fai stare bene la dice lunga su quanto sia sempre tu il punto di partenza, l’alfa e l’omega del tuo moto sentimentale, il baricentro e la convergenza dei tuoi sensi.
Luciana Littizzetto, Col Cavolo

Ricordo di Arnoldo Foà

martedì 14 gennaio 2014

Spot tra la vita e la morte

'Nessuno dovrebbe pagare per un errore con la propria vita''. E' il messaggio che accompagna la campagna neozelandese contro gli incidenti stradali, immagini con un finale che lascia senza fiato

I pacchi del futuro

Due studenti di ingegneria americani, Henry Wang e Chris Curro, si sono inventati il modo più ecologico, veloce e semplice per confezionare scatole. Il Rapid packing container è un sistema per imballaggi che utilizza fino al 15-20% in meno di cartone, che non richiede l'uso di nastro adesivo e che è più rapido e più pratico. Tutto quello che serve? Un se di cartone prepiegato e un supporto di plastica unico. In cinque secondi il box è pronto, e anche l'apertura è semplice e immediata. Il video della loro trovata ha già fatto il giro del web e ha già totalizzato 2 milioni di contatti

lunedì 13 gennaio 2014

io sono povera...



http://www.isoladeicassintegrati.com/2014/01/08/io-sono-povera-perche-vivo-in-uno-stato-macellaio-iosonopovero/

Bambini in auto

Un papà belga, colpito dalle  morti di bambini 'dimenticati' in auto in pieno sole, ha messo a punto un sistema di allerta che permetterebbe di evitare tali drammi. Il dispositivo, adattabile a tutti i tipi di automobili, è composto da un nastro sensibile alla pressione da disporre sotto il seggiolino del bambino e che è connesso a distanza al portachiavi del conducente.

Nel momento in cui il motore dell'auto è spento e il conducente si allontana dal veicolo, lasciandosi dietro un bambino nel seggiolino, un primo segnale di allerta viene emesso dal portachiavi. I sensori del nastro misurano allora la temperatura nel veicolo: se questa è superiore ai 28 gradi, viene emesso un allarme più forte che indica che è necessario tornare immediatamente all'auto. Kenny Devlieger ha sottoposto la sua idea ad un concorso organizzato dall'azienda automobilistica tedesca Opel e l'Agenzia pubblicitaria Ldv United, destinato a immaginare nuove 'opzioni' per migliorare la sicurezza delle automobili e dei passeggeri. Al momento ancora allo stato di prototipo, il dispositivo 'Gabriel' sarà installato nell'auto del suo inventore. Gli organizzatori del concorso non hanno precisato i tempi per la produzione in grande scala del nuovo sistema. 

(Ansa.it)

domenica 12 gennaio 2014

HOMI – Il nuovo grande MACEF

Fermate speciali Frecciarossa, Frecciabianca ed EuroCity a Rho Fiera Milano e ingresso gratuito per i soci CartaFRECCIA in occasione di “HOMI – Il nuovo grande MACEF”, il Salone internazionale della casa che si terrà dal 19 al 22 gennaio 2014. 
I soci CartaFRECCIA che scelgono Frecciarossa e Frecciabianca per raggiungere Milano dalle principali città italiane possono visitare gratuitamente il Salone, esibendo all’ingresso la carta fedeltà Trenitalia e il biglietto ferroviario. 
Tre Frecce al mattino e tre al pomeriggio, oltre a due coppie di Eurocity da e per la Svizzera, fermeranno nella stazione adiacente ai padiglioni espositivi di Fiera Milano. 

ARTHUR FELLIG, in arte WEEGEE

Quello che segue è "l'incipit" della divertentissima autobiografia di uno dei più geniali fotografi del 900 : ARTHUR FELLIG, in arte WEEGEE che ha fatto della cronaca (anche quella nera) un'arte, e dell'arte fotografica un messaggio di cronaca di "crudo e superbo realismo" ma comprensibile da tutti. "Cane sciolto fin dalla nascita, Weegee proveniva dalla più nera povertà delle strade di New York. Il mondo che ha conosciuto e rappresentato nel suo celebre NAKED CITY, non gli ha mai dato tregua" almeno fino al raggiungimento della fama. Oggi le sue foto sono esposte al MOMA.

"La macchina da scrivere è rotta, non possiedo un dizionario e non ho mai sostenuto di conoscere l'ortografia e se Shakespeare, Balzac e Dostoevskji ce l'hanno fatta alla dura maniera antica, a mano, ce la farò anch'io. Non essendo stato mai tossico, né alcolizzato, né psicopatico, non mi serve un ghost writer.
Non ho inibizioni, come non ne ha la mia macchina fotografica. Ho vissuto una vita piena e ho provato di tutto. Quello che a voi può sembrare anormale per me è normalissimo. Se dovessi ricominciare da capo, vorrei vivere la stessa vita nello stesso modo...solo di più. Tutto quello che scrivo è vero...e lo posso dimostrare . ho le foto, i conti, i ricordi, le cicatrici.
Sono nato in Austria e sono venuto in America che avevo dieci anni......."

(WEEGEE / Un'autobiografia / Ed. CONTRASTO 2011)

sabato 11 gennaio 2014

Il materiale che fa rimbalzare l’acqua



Alla ricerca del segreto per l’impermeabilità estrema, una coppia di scienziati dell’Mit di Boston osserva in slow motion una serie di contatti tra goccioline d’acqua e diversi materiali idrorepellenti esistenti in natura, scoprendo che alcuni lo sono così tanto che queste vi rimbalzano contro. Un esempio? Le ali delle farfalle

(Alice Pace - Wired.it)

“revenge porn”

Leggo su Il Post.it:

 Lunedì 6 gennaio la Knesset, il parlamento di Israele, ha approvato una norma che equipara alle molestie sessuali la pubblicazione online di immagini a contenuto sessuale, all’insaputa di chi vi è raffigurato. Il provvedimento, almeno sulla carta, serve a ridurre il cosiddetto “revenge porn”, cioè la pratica di vendicarsi dei propri ex partner pubblicando online fotografie scattate in momenti di intimità. La diffusione di simili immagini potrà essere punita secondo le regole già in vigore per le molestie sessuali e che prevedono condanne fino a cinque anni di carcere. Le persone che subiranno la pubblicazione delle immagini saranno equiparate alle vittime delle aggressioni sessuali. Le nuove regole, che fanno parte di un emendamento alla legge sulle molestie sessuali, sono state promosse da Yifat Kariv, deputata del partito centrista laico Yesh Atid (il cui nome letteralmente significa “C’è un futuro”), seconda forza politica di Israele dopo le legislative del 2013 e componente del governo presieduto da Benjamin Netanyahu. Kariv aveva preparato l’emendamento in seguito a un caso di cronaca che aveva fatto molto discutere in Israele nel 2013. Un uomo aveva diffuso sul sistema di chat per smartphone WhatsApp un video girato tempo addietro in cui lo si vedeva fare sesso con la sua ex ragazza. Il filmato era stato diffuso in seguito anche sul Web, dove era stato condiviso decine di migliaia di volte. Il “revenge porn” esiste da tempo, in forme diverse ancora prima che esistesse Internet, ma grazie alla semplicità e alla rapidità di condivisione offerta dalla rete è diventato più diffuso negli ultimi anni. Il problema è spesso discusso dall’opinione pubblica e dai politici in diversi paesi. Negli Stati Uniti, per esempio, non c’è una legge federale che se ne occupi specificamente, ma alcuni stati hanno comunque approvato norme per tentare di limitarlo. In California è proibito distribuire foto o video “intimi” di persone “allo scopo di causare stress e sofferenze emotive”. In molti altri paesi non ci sono leggi specifiche sul “revenge porn”, ma valgono comunque le regole sulla privacy che puniscono la diffusione di immagini realizzate in contesti privati senza il consenso delle persone interessate.

 A quando una legge analoga in Italia?

venerdì 10 gennaio 2014

Obesità

Nel mondo una persona su tre è in sovrappreso e in futuro ci sarà un aumento enorme di attacchi cardiaci, ictus e diabete, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, come Egitto e Messico. Negli ultimi 30 anni insomma c'è stata una 'esplosione' dell'obesità: globalmente la percentuale di adulti con un indice di massa corporeo superiore a 25 è passata dal 23% del 1980 al 34% del 2008, ed è quasi quadruplicata nei paesi in via di sviluppo. E' quanto emerge dal rapporto di un think tank inglese, l'Overseas Development Institute, i cui risultati sono riportati dalla Bbc.

Un fenomeno dovuto, secondo la ricerca, al cambio di dieta e al passaggio da un'alimentazione a base di cereali ad una ricca di grassi, zuccheri, oli e prodotti animali. Tuttavia, nello stesso arco di tempo, la denutrizione ha continuato a rimanere un problema per centinaia di milioni di persone nei paesi poveri, soprattutto fra i bambini. Dal rapporto emerge che regioni del Nord Africa, Medio Oriente e America Latina hanno raggiunto livelli simili a quelli europei, con un tasso di obesità e sovrappeso pari al 58%. Il Nord America detiene il primato con il 70%, seguito da Australia e America Latina settentrionale, dove il tasso è del 63%. La crescita maggiore si è avuta nel Sud-Est asiatico, dove si è passati dal 7 al 22%. A incidere, spiegano i ricercatori, ci sono anche i maggiori guadagni che hanno consentito alle persone di scegliere il cibo che preferivano, cambiamenti nello stile di vita, maggiore disponibilità di cibi lavorati, pubblicità e influenza dei media. Un fenomeno piuttosto evidente nelle economie emergenti, dove una vasta classe media vive nei centri urbani e non fa esercizio fisico. Promossa a pieni voti invece la Corea del Sud, dove forte è l'impegno a preservare la dieta tradizionale del paese con campagne pubbliche e corsi di cucina locale su larga scala per le donne.

(ANSA).

Dubbio made in Italy

mercoledì 8 gennaio 2014

Cocaine

Ebbrezza....

Sorpresa: non sono i giovani i principali colpevoli della guida in stato di ebbrezza alcolica. Sono prevalentemente persone dai 45 anni in su. È uno degli elementi più significativi che si possono trarre dal bilancio 2013 della Polizia stradale del Friuli Venezia Giulia. È chiaro, in ogni caso, che se si assumono a campione universale i soli controlli del sabato sera, la "quota" di giovani sale notevolmente rispetto al totale delle persone denunciate, tuttavia facendo base su tutti i giorni della settimana la situazione si rovescia. (IlGazzettino.it)

martedì 7 gennaio 2014

I fenicotteri ballano Michael Jackson

Sembrano davvero muoversi a tempo di musica, sulle note di The Way You Make Me Feel di Michael Jackson, questi fenicotteri rosa ripresi nel loro habitat naturale. La divertente (e involontaria) performance degli animali è il frutto del geniale montaggio di Dario Trovato, videomaker di Firenze.

Il confine e l’epilogo.

http://pianetamobys.wordpress.com/2014/01/04/il-confine-e-lepilogo/

lunedì 6 gennaio 2014

La felicità

Se la felicità ha una causa, sei pronto a essere infelice in qualsiasi momento. Sei proprio in bilico, perché la causa può scomparire; allora la felicità sparirà. Finchè non sei semplicemente felice, senza una causa visibile o invisibile; finchè non sei sempre felice- irragionevolmente, irrazionalmente, illogicamente, pazzamente- non sei felice.
OSHO, LA VERA SAGGEZZA

L'occhio, uno specchio nero

Una ricerca dell'università di Glasgow, riportata dal quotidiano Daily Mail, afferma che grazie alle immagini riflesse negli occhi delle vittime fotografate dai loro carnefici sarà possibile risalire ai volti e quindi alle identità di pedofili, stupratori e degli autori di tutti quei crimini in cui la vittima viene fotografata dal suo assalitore. "L'occhio funziona come uno specchio nero" - afferma il coordinatore della ricerca, il dottor Rob Jenkins dell'università di Glasgow - "e gli occhi di chi viene fotografato possono veramente rivelare dove eri e con chi".



domenica 5 gennaio 2014

Ma la vera domanda è... © 2013 DOLiWOOD Films

Il pick up fatto di ghiaccio

In poche ore ha preso vita, è partito, tornato in garage e si è... sciolto. È la storia da record della breve esistenza di un pick-up la cui carrozzeria è composta interamente da ghiaccio. L’esperimento da Guinness è avvenuto poco prima di Natale a Hensall, un paese dell’Ontario, Canada, dove un gruppo di professionisti hanno messo in scena la costruzione e il viaggio di questo mezzo speciale per dimostrare la solidità e la resistenza alle basse temperature di una nota marca di batterie. E il risultato, pubblicità a parte, ha fatto il giro del mondo l’esperimento è riuscito e ora si attende solo il benestare dell’organizzazione del libro dei Guinness. Questo speciale 4x4 del freddo è composto per metà da elementi tradizionali e per metà da acqua raffreddata. Il telaio e il motore infatti, così come le ruote, sono quelle del pick-up originale. Anche la batteria è vera: per poterla posizionare all’interno della scultura di ghiaccio, è stata fatta raffreddare in uno speciale freezer e portata a meno 40 gradi per essere testata, temperatura con cui molti abitanti del Canada sono abituati a convivere per diversi mese l’anno. Il lavoro mastodontico è stato invece quello degli esperti in carrozzeria e abili scalpellini: hanno dovuto forgiare circa 5mila chilogrammi di ghiaccio per ridisegnare, blocco per blocco, la struttura del pick-up e crearne uno del tutto simile a quelli in lamiera in commercio.Come si vede nel video della lavorazione il ghiaccio è stato tagliato in blocchi di diverse dimensioni con seghe elettriche e poi lavorato nei particolari con tutti gli attrezzi del mestiere. In velocità, per non permettere al materiale di questa speciale carrozzeria di sciogliersi prima della prova del nove. Una volta ultimato il sistema, dotato anche di luci, freni, motore e ovviamente della batteria già provata, il pick-up dei ghiacci ha fatto il suo primo e unico viaggio. Uscito dal garage dove era stato elaborato, ha percorso in mezzo alla folla circa 1,6 chilometri, a una velocità media di 20 chilometri orari per poi tornare dentro al garage. Guidato da autisti professionisti, nel percorso non ha mostrato problemi e ha dunque superato la prova. E come tutte le favole ha avuto una fine curiosa: i ghiacci si sono lentamente sciolti e del 4x4 di ghiaccio non è rimasto che lo scheletro. La parte più importante, comunque, senza la quale l’esperimento non sarebbe mai riuscito (corriere.it)



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sabato 4 gennaio 2014

Addio a Roberto Ciotti

Tra bluesman italiani più rispettati dai colleghi musicisti e amati dal pubblico, Roberto Ciotti ha collaborato con Edoardo Bennato e Francesco De Gregori e scritto brani colonne sonore per i film di Gabriele Salvatores. Tra queste, No More Blue, che ha fatto parte della colonna sonora di Marrachech Express di Gabriele Salvatores. Da ''Black Angel'' a ''No more Blue'', da ''No Time to Go'' a ''I'm full of Blues'', Roberto Ciotti dal vivo. Tra suoi successi del bluesman romano, scomparso a 60 anni, anche la colonna sonora dei film di Gabriele Salvatores ''Marrakech Express'' e ''Turné''

Il 2013 secondo Reuters

Reuters racconta storie del mondo come nessun altro. Come il più grande fornitore internazionale di notizie multimediali, Reuters fornisce una copertura in tutto il mondo e di tutti gli argomenti, tra cui attività commerciali, finanziarie, nazionali e notizie internazionali. Per oltre 160 anni, Reuters ha mantenuto la sua reputazione per la velocità, la precisione e l'impatto fornendo esclusive, commenti incisiva e analisi previsionali. Reuters presenta straordinarie immagini scattate da sua rete globale di fotografi nel 2013.


 

giovedì 2 gennaio 2014

...nel cielo di Firenze

Volo radente di un drone sulla cupola del Brunelleschi, sul Campanile di Giotto, volo su Santa Croce e Ponte Vecchio: l'esplorazione di Firenze, dal suo cielo. Video di Daniele Zucchini

Fiorella Mannoia canta Lucio Dalla

Fiorella Mannoia canta Lucio Dalla. Anzi, "cantare" non è il verbo giusto per definire l'omaggio che Fiorella fa a Dalla, alla sua arte, alla sua musica, alle sue parole. alla sua vita. Fiorella "respira" con Lucio, mette la sua anima nelle canzoni, le fa volare lontano come queste meritano. Lo fa in un album bellissimo come "A te"

mercoledì 1 gennaio 2014

DrnkAngel

Conosciamo tutti la funzione di un etilometro, ma questo progetto, chiamato DrnkAngel, è interessante per diversi aspetti: è compatibile con diverse piattaforme ed è un progetto italiano, in cerca di fondi sulla nota piattaforma di crowd funding Indiegogo. Questo piccolo accessorio si connetterà al nostro smartphone tramite il jack audio e, dopo una breve fase di accensione, l’app sarà in grado di definire il tasso alcolemico presente nel nostro organismo tramite un facile sistema a 3 colori: verde per un basso valore, giallo e rosso a salire. Ma non è finita qui: DrnkAngel terrà infatti un dettagliato calendario dei tassi che verranno registrati, avvisandoci in caso fossimo troppo vicini (o avessimo superato) al limite prestabilito per la guida, mentre nel futuro del progetto è prevista l’integrazione con sistemi di tracciamento della salute per una migliore gestione dei nostri valori biologici. (androidworld.it)






http://www.indiegogo.com/projects/drnkangel

Il 2013 come un cartoon

Dai venti di guerra in Siria al cambio di guardia tra Ratzinger e Bergoglio al soglio pontificio, dalla nascita del royal baby britannico al tifone Hayan nelle Filippine; fino alle 'scomparse celebri', come quelle di Lou Reed e Mandela: tutti gli eventi, più e meno importanti, dell'anno che sta per passare in un'animazione video realizzata - grazie all'applicazione JibJab - sullo stile di un musical di Broadway.