martedì 30 settembre 2014

Motion Silhouette





È "Motion Silhouette" il libro di favole progettato dai due 25enni disegnatori giapponesi Megumi Kajiwara e Tatsuhiko Niijima. Inserendo piccoli ritagli di carta tra ogni pagina, la storia prende vita solo se animata dalla luce: la torcia di uno smartphone o semplicemente un raggio di sole che filtra dalla finestra. Un'interazione antica e tradizionale pensata per stimolare l'immaginazione dei bambini

lunedì 29 settembre 2014

Vedo...

Vedo la fotografia come uno strumento potentissimo di espressione artistica, di comunicazione, di condivisione, di conferma e rappresentazione identitaria, di rimedio, a quel vuoto che ognuno sente dentro e che deve in qualche modo tentare di riempire, per dare un senso, a questa vita.
Anna Pianura, fotografia umanista

domenica 28 settembre 2014

Endless River

I Pink Floyd hanno pubblicato su YouTube i primi 30 secondi del loro 15esimo album registrato in studio. Un evento per tutti i fan: il trailer riproduce un assolo di chitarra estratto da uno dei brani di The Endless River, il nuovo disco, accompagnato da tastiera, basso e batteria. L'album contiene materiale registrato durante la realizzazione del'ultimo lavoro dei Pink Floyd, The Division Bell, pubblicato nel 1994

giovedì 25 settembre 2014

mercoledì 24 settembre 2014

Music is...

“Music is that sound of creation manifested, frequencies traveling in creation of Universes and horizons, a reflection of God’s Voice. It is Peace at its utmost!”.

"La musica è il suono della creazione manifesta, frequenze che viaggiano nella creazione di universi e di orizzonti, un riflesso della voce di Dio.
E 'la pace al suo meglio! ".

Hiba Al Kawas -
composer & singer (LEBANON)

lunedì 22 settembre 2014

...come un criceto




E' utile soprattutto per chi fa una vita sedentaria da ufficio e non ha tempo o voglia di andare in palestra. Una ruota da criceto sulla quale muoversi mentre si è davanti al computer. Si chiama Treadmill Desk ed è una scrivania in legno a forma di ruota, un tapis roulant dove poter correre o camminare e liberare così l'energia repressa per aumentare il livello di concentrazione. Chissà se una tale invenzione può realmente aprire una nuova era a favore di una grande produttività

domenica 21 settembre 2014

Burano

Erano anni che non ritornavo e visto il tempo bello ma fresco ho deciso per una visita giornaliera.







giovedì 18 settembre 2014

Iran, arrestata per aver assistito alla partita di volley maschile

Ghoncheh Ghavami ha 25 anni ed è in carcere da 2 mesi per aver tentato di vedere la partita di pallavolo maschile della World League Italia-Iran del 20 giugno. E' quanto denuncia la sua famiglia lanciando un appello per il suo rilascio. Ghonceh è una ragazza anglo-iraniana, studentessa di legge a Londra e di madre inglese, condannata per essere andata allo stadio dove era stato srotolato uno striscione per protestare contro il divieto per le donne di assistere ai Mondiali di pallavolo a Teheran, alla vigilia della partita Iran-Italia. Lo stesso giorno era stata rilasciata, ma essendole stati trattenuti oggetti personali, quando è tornata per ritirarli, è rimasta in cella, in completo isolamento nella prigione iraniana di Evin. Sui social molte le iniziative a suo favore, compreso un profilo Facebook che ne chiede la liberazione. La famiglia ha iniziato una campagna in suo favore, sostenendo che la ragazza è stata tenuta in isolamento per i primi 41 giorni, senza poter vedere un avvocato e senza accuse formali. L'appello della madre in farsi è stato tradotto in inglese e diffuso in tutto il mondo


mercoledì 17 settembre 2014

Tiri da maestro e GoPro: l'arte del biliardo vista da vicino

Ziemowit Janaszek, mago del biliardo polacco ha preso in prestito un paio di GoPro per mostrare il gioco del biliardo da una prospettiva molto ravvicinata. Con le telecamere posizionate addirittura sulla stecca o in un punto del tavolo vicino alla buca il professionista ha dato prova della sua arte. Ecco il risultato ottenuto dopo diverse ore di riprese, tra tentativi falliti, tiri da maestro e soddisfazioni. (a cura di Eleonora Giovinazzo)

domenica 14 settembre 2014

I Pink Floyd cantati in latino

I Pink Floyd in latino: è l’ardita operazione dell’editore ferrarese Agendae Res. Che ha tradotto in latino tutto “The Dark Side of the Moon” e affidato ai laziali (di Frosinone) Fint Floyd l’esecuzione dei brani. Con la benedizione di Roger Waters e compagni, che hanno revisionato il progetto. A novembre disco e debutto live, prima canzone disponibile è “Pecunia”, ovvero la celebre “Money”

sabato 13 settembre 2014

Si cambia...

“Si cambia la vita con un colpo di testa o dopo una lunga riflessione.
Molti sono coloro che accarezzano questo sogno.
Pochi osano varcare la soglia.
A qualsiasi età della vita, ogni essere umano ha il diritto di rilanciare i dadi.”

L. Fouch

mercoledì 10 settembre 2014

S-Cambia Cibo

"Non partecipare, sarebbe uno spreco". Il lancio del progetto S-Cambia Cibo non poteva essere più azzeccato. Apri il frigorifero e ti accorgi che c'è qualcosa che sta per scadere? Qualcosa che sai già non mangerai? Benissimo: oggi, invece che cestinarlo e contribuire alla produzione di rifiuti, lo puoi condividere. Dove? Su http://www.scambiacibo.it , strumento figlio di una giovanissima start-up bolognese per il recupero delle eccedenze domestiche. Spesso, infatti, i nostri frigoriferi e le nostre dispense sono zeppi di prodotti in eccesso che finiscono nella spazzatura: secondo studi del settore, ogni anno si butta 1miliardo e 300 milioni di tonnellate di alimenti, e il 42 per cento avviene nelle nostre case, per un costo medio annuo a famiglia di circa 350 euro. Partecipare è facile: è sufficiente iscriversi al sito e mettere in rete gli alimenti che si sceglie di offrire, meglio se accompagnati da una foto. Il cibo appare geolocalizzato su una mappa, disponibile per chiunque ne abbia bisogno. Gli utenti della community posso chiedere informazioni sul prodotto e, se interessati, contattare il proprietario e ritirarlo gratuitamente. Se si vuole, si possono anche indicare i gruppi con cui si vuole condividere principalmente il cibo (il condominio, i colleghi di coworking o la palestra). I vantaggi di aderire al progetto? "Si risparmia, perché si scambiano alimenti ancora consumabili invece che comprarne di nuovi. Si rafforzano le relazioni sociali e di comunità, perché condividere il cibo in eccesso è un modo per fortificare il legame con amici, vicini, colleghi e conoscenti. Si fanno nuovi incontri, perché gli scambi possono avvenire anche tra sconosciuti. Si rispetta l'ambiente, riducendo le emissioni di CO2, il consumo di acqua e il degrado del suolo necessari a smaltire i rifiuti", spiegano i promotori. S-Cambia Cibo sarà presentato domenica 7 settembre in occasione di 'Sana 2014', salone del biologico e del naturale ospitato da Bologna Fiere, in una tavola rotonda sul tema dello spreco, alla quale parteciperanno, tra gli altri, il ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti, il project manager dell'iniziativa Ilaria Venturelli, il fondatore del sito Foodsharing.de Valentin Thurn che in Germania ha dato vita a un esperimento simile e Roberto Sensi, Policy Offer di Action Aid Italia per un approfondimento dedicato alle mense scolastiche. Sarà al centro anche di 'Dal coworking al foodsharing cresce la voglia di cooperare', in calendario il 3 ottobre alle 18.30 alla Fabbrica delle Candele a Forlì. (ambra notari-globalist.it
)

martedì 9 settembre 2014

Creepers on the Bridge

“Oggi filmeremo cosa succede quando si passeggia lungo il più affollato ponte del Cairo”: Colette Ghunim annuncia all’inizio del video il suo esperimento, mostrando come è vestita (gonna lunga, t-shirt e cardigan) e come apparirà durante il suo esperimento. Poi, fingendo di parlare al telefono con l’auricolare, riprende le espressioni e le reazioni al suo passaggio degli uomini e dei ragazzi che incontra. Colette non indossava alcun tipo di velo, ma ha raccontato alla stampa locale che “ogni volta che una donna cammina per strada in Egitto non fa differenza ciò che indossa: gli uomini la squadrano da capo a piedi, fissandola come fosse un oggetto. E’ impossibile sentirsi al sicuro”. Il video, dal titolo "Creepers on the Bridge", è stato realizzato con l’aiuto della regista Tinne Van Loon secondo cui la musica tradizionale in sottofondo è servita a coprire i commenti poco gentili degli uomini.

domenica 7 settembre 2014

«Mia madre malata di Alzheimer mi ha riconosciuto»





La madre ha 87 anni ed è malata di Alzheimer. La figlia Kelly Gunderson le parla nel letto d'ospedale e riprende la scena in un video. Improvvisamente l'anziano genitore la riconosce e Kelly si commuove.

sabato 6 settembre 2014

Desmontegada

I paesi di Tonadico e Siror organizzano una grande festa in occasione del rientro a Primiero degli animali dopo l’alpeggio estivo nelle malghe. 
Con i primi freddi le mandrie - bovine da latte, manze, vitelli e cavalli - ritornano in paese nelle stalle dei rispettivi proprietari; per loro è finito il lungo periodo (da tre a quattro mesi) dell’alpeggio trascorso nelle malghe di alta quota, tra pascoli ricchi di erbe aromatiche. La “Desmontegada” nella giornata di domenica è il momento culminante di una quattro giorni di iniziative dedicate all’allevamento e ai prodotti caseari e di una golosa rassegna gastronomica. 
  La Gran Festa del Desmontegar segna la fine dell’ estate con il ritorno a valle del bestiame dopo l'alpeggio estivo. L'evento, che coinvolge tutti i paesi del Primiero dal 25 al 28 settembreraggiunge il momento culmine la domenica con la sfilata dei carri decorati e il corteo delle mucche, cavalli e asini addobbati a festa. Nelle giornate che precedono la colorata e allegra Desmontegada, tanti altri appuntamenti da non perdere: la mostra concorso bovina, el Marendol del Mazarol, l’escursione di "En dì al Maso", le bancarelle di Agritur in Fiera e del Mercato dei Saperi e le rassegne gastronomiche nei locali aderenti alla Strada dei Formaggi delle Dolomiti.

giovedì 4 settembre 2014

L'Expo 2015 sale in treno

 L'Expo 2015 sale in treno. L'esposizione universale in programma a Milano dal 1 maggio del prossimo anno ha scelto un convoglio di Fs per promuoversi in una mostra itinerante attraverso l'Italia. Il treno, battezzato 'ExpoExpress' e' stato presentato oggi a Venezia dall'ad di Fs Michele Mario Elia, dal commissario governativo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala e dall'ad del Gruppo Mondadori Ernesto Mauri sotto gli occhi della madrina Ornella Muti ambasciatrice di 'Women for Expo' Sino al 12 dicembre il convoglio, composto da tre carrozze Live Expo, Food Expo e Casa Expo, tocchera' 12 citta' italiane, ma il numero delle stazioni ospitanti e' destinato a crescere. «La scelta di promuovere l'Expo con un treno non e' casuale», ha osservato Elia, «siamo i vettori ufficiali della manifestazione. Su 20 milioni di visitatori attesi a Milano abbiamo calcolato che il 32% arrivera' in treno. Dei 42 treni che quotidianamente uniscono Torino e Venezia, 18 fermeranno alla stazione Expo oltre naturalmente a tutti i convogli in arrivo dalle altre direttrici". Elia ha annunciato che per giugno 2015fara' l'ingresso sulle linee il 'Treno 1000' Freccia Rossa da350 km/h. "I processi di certificazione sono in corso - ha spiegato Elia - e per l'Expo saranno completati"(LaNuova Venezia)

martedì 2 settembre 2014

Suicidio assistito

È chiamato «turismo suicida». Ha come meta quasi obbligata la Svizzera, zona franca nel cuore dell’Europa (ma anche a livello mondiale) per l’eutanasia medicalmente praticata o per il suicidio assistito. E i numeri confermano. I viaggi con questo obiettivo verso la Svizzera da altri Stati europei sono mediamente raddoppiati in 4 anni (da 2009 a 2012). Ed è più che quintuplicato il «turismo suicida» dall’Italia nello stesso periodo: da 4 a 22 pazienti, per lo più assistiti dall’associazione Exit. È quanto emerge da un’indagine pubblicata oggi sul Journal of medical ethics (edito dal British medical journal). Sono soprattutto inglesi e tedeschi, colpiti da malattie neurologiche (dalla Sclerosi multipla alla Sclerosi laterale amiotrofica, al Parkinson) coloro che trovano risposta al loro desiderio di fine vita trasferendosi nella Confederazione Elvetica. Anche in Olanda una legge consente sia l’eutanasia sia il suicidio assistito, ma limitato ai residenti. Difficile quindi il turismo di fine vita nella terra dei tulipani quando la Svizzera lo prevede e lo favorisce. 
Il maggior numero da Germania e Gran Bretagna L’indagine, che deve far riflettere, è stata condotta da Saskia Gauthier dell’Istituto di medicina legale dell’università di Zurigo, utilizzando tutti i dati sui decessi assistiti eseguiti in Svizzera riguardanti cittadini residenti in altri Paesi. In tutto ne sono stati eseguiti 611 tra il 2009 e il 2011, oltre la metà su donne. 
La provenienza? Da Germania (268) e Gran Bretagna (126) quasi i due terzi del totale. Poi da Francia (66), Italia (44), Stati Uniti (21), Austria (14), Canada (12), Spagna e Israele (ciascuno con 8). I numeri italiani sono quintuplicati nel periodo preso in esame dalla Gauthier: da 4 malati a 22. Più che raddoppiati quelli francesi: da 7 a 19. Migliorare le cure palliative I ricercatori di Zurigo sostengono che il fenomeno del turismo suicida ha aperto seri dibattiti in Germania, Gran Bretagna e Francia, le principali sorgenti di questo tipo di turismo. Ma, sostiene Alison Twycross - curatore della rivista Evidence based nursing, altra pubblicazione edita dal British Medical Journal – «c’è da chiedersi se non sia meglio migliorare i servizi per le cure palliative, piuttosto che tentare di modificare la leggi che vietano i suicidi assistiti». 
Il dibattito in Italia, invece, è in corso da anni senza molte apparenti vie d’uscita. «L’eutanasia è un diritto che va affrontato. Non si possono ignorare casi come quello del regista Mario Monicelli che a 95 anni si è buttato dalla finestra di un ospedale. Un finale ignominioso per un uomo di cultura che ha finito la sua vita in una pozza di sangue. Questa non è civiltà», ripete quanto espresso più volte l’oncologo Umberto Veronesi. Il direttore scientifico dell’Istituto europeo di oncologia (leo) da anni si batte per il diritto di scegliere il momento della morte quando la vita non è più concessa e la medicina serve soltanto a procrastinare il momento della fine. Se non si può avere una «buona vita», si abbia almeno una «buona morte». E volontaria. In Italia Nel nostro Paese c’è chi si batte da tempo per una legge. 
L’Associazione Luca Coscioni e il comitato promotore EutanaSiaLegale hanno fatto firmare (e inviato alla Camera) un appello affinché il Parlamento affronti il tema. Sessantacinquemila le firme raccolte. A parte la posizione della Chiesa al riguardo, c’è tanta ipocrisia e tanta omertà da infrangere. Basti pensare che si stimano in ventimila le eutanasie clandestine praticate in Italia soltanto nell’arco di tempo coincidente con quello dello studio svizzero. E, di recente, due medici (Mario Sabatelli, del cattolico «Gemelli», e Giuseppe Maria Saba, per anni “maestro” i anestesia e rianimazione al Policlinico Umberto I), hanno confessato di aiutare da sempre i loro malati più gravi a trovare una morte degna. Usano il termine «desistenza terapeutica», anche perché se parlassero di eutanasia rischierebbero processo e carcere. «Non ne posso più - ha detto Saba - del silenzio su cose che tutti noi rianimatori conosciamo». Purtroppo, il grande Monicelli non trovò un medico come Saba nel suo destino e dovette adottare il “fai da te” per affermare il proprio diritto di morire veramente quando morti lo si è già.

Fonte: Corriere.it/salute